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VENDERE O AFFITTARE? Questo è il dilemma!

Oggi mi soffermo su una questione che mette in difficoltà molti miei clienti che hanno un’immobile di proprietà che non sfruttano.

Claudia, ad oggi mia storica cliente, ha affrontato il dilemma un anno fa, quando disperata è venuta da me decisa a voler affittare il suo grazioso appartamento. Ma, ahimè, per anni prima di conoscermi ha commesso un errore che molti proprietari commettono, perdendo molto tempo e denaro.

Ti stai chiedendo se stai scegliendo la strada giusta per mettere sul mercato il tuo immobile?

Conoscendo la storia di Claudia ti sarà più semplice capire in quali gravi errori puoi andare incontro facendo la scelta sbagliata.

Ho conosciuto Claudia quando dopo cinque anni che provava a vendere il suo immobile senza l’appoggio di un professionista è venuta da me in agenzia con la convinta decisione di mettere in affitto casa sua tramite un professionista, raccontandomi la sua pessima esperienza di tentata vendita e affitto.
Aveva acquistato per se un grazioso alloggio all’ultimo piano di una palazzina storica nel centro città. Ci aveva abitato per 5 anni facendo diversi lavori per rendere moderna la casa. In attesa del bambino che aspettava, Claudia ha comprato una casa più grande e ha cosi iniziato la sua avventura di venditrice, mettendo in vendita la casa a 120.000 € , cioè il costo del suo acquisto più il costo dei lavori che aveva sostenuto.

Dopo un anno Claudia non aveva ricevuto ancora un’offerta economica, ma non voleva vendere al di sotto del prezzo pagato da lei. Cosi ha pensato di cambiare i serramenti sostenendo una spesa ulteriore di 7.000 €, convinta che avrebbe incentivato quei clienti che apprezzavano l’alloggio, ma invece continuava a non ricevere una concreta proposta economica.

Per due anni non ha mollato l’osso, il secondo anno ha provato a proporlo a 115.000 €, anche se la sua spesa per quell’alloggio ammontava a 127.000 €.

Ma la casa iniziava ad essere sul mercato da troppo tempo e gli acquirenti iniziavano a vedere quella casa in pubblicità con sospetto, gli appuntamenti diminuivano anziché aumentare.
Passati tre anni e stufa di vedere la casa vuota ha deciso di darlo in affitto ad una coppia di amici.

Il primo anno sono stati puntuali nei pagamenti. Ma dall’anno successivo hanno iniziato a non pagare le spese condominiali (che gravavano a suo carico) ma non solo, i suoi “amici” non le avevano curato la casa come lei ben sperava e credeva. E dopo che non hanno iniziato a non pagarle più l’affitto ha proceduto con uno sfratto: vi lascio immaginare quale stress e quanti soldi continuava a tirar fuori!

Si è convinta ad appoggiarsi ad un’agenzia immobiliare di cui però non si fidava ancora troppo.

E’ venuta da Habito immobiliare e mi ha esposto la sua avventura chiedendomi di trovare un’acquirente referenziato per lei, che non aveva più intenzione di perdere altri soldi!

Sapevo che non si sarebbe più fidata di nessun affittuario…

ED ECCO COME HO PORTATO LA SOLUZIONE A CLAUDIA!

Ormai erano passati 5 anni da quanto speranzosa aveva messo sul mercato casa sua, e in 5 anni Claudia aveva sborsato 15000 €.Era arrivato il momento di farle capire che sbagliava, l’affitto non era l’investimento giusto per lei, ERA ORA DI GUADAGNARE!

Claudia aveva ricevuto in eredità anni prima l’alloggio in montagna di suo papà, che sfruttava solamente in estate e che aveva bisogno di qualche spesa per metterlo a posto. Cosi le ho suggerito di pensare bene ai suoi affari: il suo appartamento in città valeva 100.000 €, e proprio quella differenza di prezzo tra ciò che chiedeva 4 anni prima e ciò che valeva il suo alloggio l’aveva già spesa e persa in denaro suo!

Perciò le ho detto: “Claudia deciditi a vendere e guadagnare quanto il mercato ora ti può offrire, e con quei soldi avrai la possibilità di aggiustare il tuo alloggio in montagna, sfruttarlo con la famiglia durante le vacanze estive e poterlo affittare in inverno, guadagnando molti più soldi nel solo periodo invernale rispetto a quanto puoi percepire dell’affitto in città per l’intero anno!”.

Claudia si è convinta, ho venduto il suo alloggio in due mesi e l’anno successivo ha iniziato a godersi la sua baita in montagna e a percepire la rendita che sperava!

La morale della storia di Claudia? L’agente immobiliare professionista non ha nessun interesse ad abbassare il prezzo di casa tua, ma il mercato è il suo pane quotidiano, così anche se i prezzi si sono ribassati rispetto a qualche anno fa, fidandoti del professionista non è esclusa la possibilità di fare affari e rimanere soddisfatti!

 

Giulia Casagrande

2 Commenti

  1. Loriano

    Le agenzie immobiliari dovrebbero avere una tariffa e non una percentuale sulla vendita. Un semplice appartamento di 200000,00 euro per farlo semplicemente visionare e preparare proposta scritta e compromesso, senza vergogna ti chiedono una media del 3% da entrambi le parti ( venditore, compratore ) per la cifra di euro 12000,00 più iva mi sento di gridare, Rapina legalizzata !

    • Riccardo Gangai

      Buongiorno, sig. Loriano, probabilmente se commenta cosi è perchè non conosce il lavoro che viene fatto dietro che non si limita a quello che dice lei, e purtroppo a malinquore pensa il 99% della clientela. Saremmo lierti di spiegarle il lavoro che viene fatto e i costi non visibili che ci sono dietro ad una struttura professionale come la nostra. Saluti.

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